Riapri Calabria II Edizione: nuovi contributi per le imprese e i professionisti calabresi


La Regione Calabria ha pubblicato l’avviso che destina un contributo una tantum di 1500 euro alle microimprese e ai professionisti calabresi, colpiti dalla crisi, che non hanno beneficiato del sostegno previsto dalla prima edizione dell’intervento

 

Con la pubblicazione in data 14 novembre 2020 della 2° edizione del bando RIAPRI CALABRIA, la Regione Calabria intende offrire un sostegno alla liquidità delle microimprese e dei professionisti operanti sul territorio regionale, che hanno subito effetti economici negativi a seguito del COVID19.

Il Centro studi DLM DIGITAL@B MIA vi riepiloga qui di seguito gli aspetti salienti della misura. Continua a leggere

Credito d’imposta Locazioni: le novità previste dal Ristori Bis

I recenti provvedimenti legislativi hanno ulteriormente rivisitato la disciplina del credito d’imposta spettante ai titolari di contratti di locazione e di affitto per l’annualità 2020.

Entrambi i decreti  Ristori (D.L. 137/2020, pubblicato in G.U. del 28.10.2020) e, Ristori-bis (D.L. 149/2020, pubblicato in G.U. del 09.11.2020), hanno infatti esteso la finestra temporale di assegnazione del credito, correlandola ai canoni di locazione e di affitto d’azienda versati per le mensilità di ottobre, novembre e dicembre 2020.

I destinatari del credito “autunnale” sono le imprese interessate dalle nuove misure restrittive finalizzate ad invertire la curva dei contagi.

L’agevolazione, pur ricalcando l’impostazione prevista con riferimento al bonus introdotto dal Decreto Rilancio a copertura delle mensilità da marzo a giugno (da aprile a luglio per le strutture turistico ricettive con attività stagionale), modifica la platea dei soggetti interessati dal beneficio. Continua a leggere

Ristori Bis: tutte le novità previste dal nuovo decreto.


Una delle principali novità del decreto Ristori bis è la sospensione dei contributi previdenziali e assistenziali per i datori di lavoro delle attività danneggiate.

Una delle principali novità del Decreto Ristori-bis è la sospensione dei contributi previdenziali e assistenziali per i datori di lavoro delle attività danneggiate. Le attività della zona gialla possono beneficiare della sospensione dei versamenti per il mese di novembre, mentre quelle delle regioni zona arancione e rossa anche per mese di dicembre.

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO – La tabella dei codici Ateco aggiornata, allegata al decreto Ristori bis prevede altre nuove 19 categorie ammesse ai contributi a fondo perduto tra il 100% e il 200% previsti dal primo Decreto Ristori. Avranno contributi al 100% i bus turistici e anche i trasporti lagunari, i fotoreporter, chi fa corsi di danza, le lavanderie industriali, i negozi di bomboniere i traduttori e anche i produttori di fuochi d’artificio. Continua a leggere

Da domani 06 Novembre in vigore il nuovo DPCM


Nuovo DPCM: dal 6 novembre l’Italia divisa in tre zone .

 

Al fine di contenere ulteriormente la curva dei contagi, in notevole rialzo negli ultimi giorni il testo del DPCM 24 ottobre viene sostituito da quello del 3 novembre (scarica qui il nuovo DPCM), in vigore dal 6 novembre.

Regime differenziato tra le Regioni, a ognuna delle quali con ordinanza del Ministero della Salute (testo in calce) viene assegnata una delle tre fasce differenziate per il pericolo del contagio, in base ai 21 parametri elencati nel provvedimento.

Sono in “zona rossa” Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Calabria. Le norme saranno valide dal 6 novembre al 3 dicembre. Continua a leggere

Decreti Ristori: Gli aiuti previsti e i Codici Ateco ammissibili


Gli indennizzi raddoppieranno, rispetto a quelli previsti dal decreto Rilancio, per le attività chiuse dal Dpcm. Risorse per 5 miliardi di euro.

 

 

E’ arrivata la firma per  Il Decreto Ristori, che vale complessivamente oltre 5 miliardi che saranno usati per dare risorse immediate a beneficio delle categorie” penalizzate dall’ultimo Dpcm.

Il Decreto interviene con uno stanziamento di 5,4 miliardi di euro in termini di indebitamento netto e 6,2 miliardi in termini di saldo da finanziare, destinati al ristoro delle attività economiche interessate, direttamente o indirettamente, dalle restrizioni disposte a tutela della salute, nonché al sostegno dei lavoratori in esse impiegati. Continua a leggere